Una vicenda che ricorda molto da vicino quella dell'ormai ex portiere della Lazio, Juan Pablo Carrizo, acquistato dalla società capitolina due anni or sono dal River Plate e poi lasciato in patria per l'anno successivo, portiere con il quale Capoccitti condivide molto, non solo il ruolo, come lui stesso ci spiega nell'intervista rilasciata al blog ufficiale dei Baffifondi: "Carrizo è famoso per la gambeta, ma anche io ne feci una al CUS qualche anno fa: qualcuno ricorderà anche le movenze e le conseguenze di quel gesto! Inoltre spero di ripetere le imprese del mio grande amico Juan Pablo, come prendere 6 gol dalla Bolivia o perdere il posto da titolare a favore di Muslera (!)". Le premesse ci sono tutte per "ben" figurare nella nuova squadra: in poche parole, sarà una freccia in più all'arco dei Baffifondi, una freccia, come al solito, montata al contrario.
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